Il teatro

Aperture straordinarie:
sabato 21 maggio 2022, ore 16.30 / domenica 22 maggio 2022, ore 10.30,
domenica 12 giugno, ore 10.30
Punto di incontro: CID
Non è necessaria la prenotazione, ma forse un po’ di pazienza perché il pubblico potrà entrare solo a piccoli gruppi

Il teatro e il dopolavoro-ristoro sono la rappresentazione più vistosa dei cambiamenti sociali seguiti all’insediamento della SNIA Viscosa a Torre di Zuino. Il nuovo insediamento industriale crea certamente nuove opportunità di lavoro, ma allo stesso tempo stravolge i ritmi e le consuetudini della società contadina locale.

“Il cinematografo: non doveva mancare, è chiaro. Si vuole ad ogni costo che Torre Zuino sia città” si lamenta il parroco nel proprio diario, un documento oggi prezioso per capire quanto succedeva all’epoca dietro le quinte della propaganda ufficiale.

La storia

Le foto dell’epoca ci dicono che le strutture esterne erano finite già alla data del 21 settembre del 1938, giorno dell’inaugurazione dello stabilimento alla presenza di Mussolini, dopo soli alcuni mesi di lavoro, mentre gli ultimi ritocchi e i lavori di arredo furono completati dopo la visita del Duce. Si trattava di una architettura imponente, adatta a una cittadina che nelle previsioni del tempo doveva arrivare a ventimila abitanti. Il teatro viene inaugurato il 7 gennaio 1939 con la proiezione gratuita di un film e alla presenza di un numerosissimo pubblico. Sarà utilizzato per la proiezione di film, serate danzanti ed eventi fino agli anni Settanta; in seguito la struttura viene dismessa e solo saltuariamente utilizzata per le assemblee sindacali. Il teatro, come l’ex laboratorio agrario e diverse altre strutture risalenti al periodo di fondazione della nuova città, viene lasciato in abbandono. Alla fine degli anni Settanta, a livello locale, la storia dell’insediamento industriale e delle trasformazioni urbanistiche è lontana dall’essere vista e vissuta come un patrimonio da salvaguardare.

Solo alla fine del 1992 arrivano i finanziamenti regionali per il recupero della struttura: 2 miliardi di Lire che risultano del tutto insufficienti per recuperare e rendere agibile l’edifico che dal 2000 viene utilizzato come archivio comunale e deposito di materiali vari.

[MS]

Per approfondimenti:

Storia del teatro e prospettive per il suo recupero. «Sfuei di informazion de Aministrazion comunâl», 2013, n. 3, a cura di / Par cure di: Comune di Torviscosa, Assessorato alla Cultura / Comun di Tor di Zuin, Assessorât pe Culture