Pre Zaneto a Malisana

“Zaneto”, pseudonimo di Giovanni Schiff (Porpetto, 1872 – Percoto, 1947), fu parroco di Percoto di Pavia di Udine dal 1911 al 1947 e per quasi mezzo secolo informò, ammonì e divertì settimanalmente i lettori dei giornali cattolici friulani (Nostra Bandiera, Bandiera Bianca e La Vita Cattolica) con le sue poesie in rût furlan. Oltre duemila componimenti, in cui il parroco dall’aspetto apparentemente dimesso e umile rivela la propria tempra ostinata e tenace, un vero don Abbondio con l’acume di Fra’ Cristoforo, che si batteva per ridare diritti e dignità ai più deboli e non temeva l’attacco anche diretto contro i siôrs e i sorestans che vessavano il popolo. Proprio per questa sua schiettezza e per la facilità con cui riusciva a conquistarsi le simpatie del pubblico, nel 1929, la direzione di La Vita Cattolica aveva omaggiato il suo «affezionato e valoroso collaboratore» con una penna d’oro. Il regime fascista, tuttavia, non vide di buon occhio l’utilizzo che il parroco faceva della propria lingua madre, pertanto nel 1933 il prefetto di Udine lo costrinse ad utilizzare esclusivamente l’italiano, considerando sovversivi e irrispettosi i suoi scritti in friulano.

Fra i temi delle sue poesie, ricorrenti sono le memorie di giovinezza trascorsa nella Bassa, più precisamente a Malisana, dove pre Zaneto aveva vissuto da bambino per poi ritornare per un breve periodo anche come cappellano, dal 1909 al 1911. Queste poesie sono ora raccolte in una piccola pubblicazione.

[SF]

Per approfondire:
FOGOLINI S., Don Giovanni Schiff (1872-1947): pre Zaneto, poete dal popul. [S.l. : s.n.], 2016.