Racconti industriali 2025

Questa edizione dei Racconti industriali affronta in particolare il tema della vita nelle città o villaggi operai. Per quanto riguarda Torviscosa, l’attenzione si focalizza sul Villaggio Roma e sulle altre zone di residenza degli operai agricoli della SNIA Viscosa SAICI. Fino ai primi anni Settanta, l’attività agricola dell’azienda coinvolgeva la maggior parte dei dipendenti (4.500 operai agricoli, contro i 1.500 della chimica). Le condizioni di lavoro e il salario di questi lavoratori erano decisamente peggiori di quelli dei loro colleghi impiegati nell’industria. Non a caso, sono proprio i lavoratori agricoli a iniziare la maggior parte dei grandi scioperi contro la SNIA Viscosa SAICI, nel 1946, 1947, 1949 e 1971. Le vicende legate alle residenze, alle condizioni di vita e di lavoro di questi operai non sono però mai state oggetto di grande attenzione. Non esistono fonti scritte significative e di conseguenza le informazioni devono essere raccolte facendo riferimento alle fonti orali.

La rassegna ospiterà inoltre incontri sul tema dei villaggi operai e passeggiate storico-culturali. Tra queste, è compresa la visita di Nova Gorica, che è sorta come città operaia della Repubblica di Jugoslavia e sarà Capitale della Cultura 2025 assieme a Gorizia.

Domenica 1° marzo 2026, ore 15.00
Proiezione del film di animazione Manodopera, di Alain Ughetto

Domenica 1° marzo 2026, ore 11.00
Presentazione dell’audioguida plurilingue dedicata alla mostra Campo PG 107 – Villaggio Roma. Dal campo per prigionieri di guerra al villaggio operaio della SAICI – SNIA Viscosa e del libro Villaggio Roma. Fotografie

Domenica 7 dicembre, ore 17.00
Presentazione del libro per bambini La storia di Viscosino

Lunedì 24 novembre, ore 18.00
Presentazione del romanzo Mensaleri di Wu Ming 2

Domenica 16 novembre
Cave del Predil (Raibl): visita alla miniera e al villaggio operaio

Venerdì 25 luglio, ore 21.00
Proiezione di Il confine è un bosco, un film di Giorgio Milocco

Sabato 31 maggio, ore 16.00
Nova Gorica: da vetrina socialista per l’Occidente a Capitale Europea della Cultura