Filippo Tommaso Marinetti a Torre di Zuino

“Ieri lunga minuziosa visita a Torre di Zuino con Marinotti. Chilometrici canneti verdi divorati dalle cubicità e sfericità di una nuova città geometrica nascente. Sarà pronta per il 21 settembre davanti al Duce. Nasce così un mio poema parolibero che spero originale e potente.”

Così scrive Filippo Tommaso Marinetti alla moglie il 28 agosto 1938. Era stato invitato a Torre di Zuino dallo stesso Marinotti, allora direttore generale della SNIA Viscosa, che gli aveva commissionato la stesura di un poema dedicato alla nascente Torviscosa. La visita doveva dunque ispirare il poeta e così infatti avvenne: Marinetti concepisce il Poema di Torre Viscosa in soli due giorni e lo scrive probabilmente nella notte tra il 29 e il 30 agosto durante un viaggio in treno.

La documentazione storica, di cui fa parte anche la lettera riportata qui sotto, è conservata alla Beinecke Rare Book and Manuscript Library della Yale University, che ha acquisito parte dell’archivio privato di Filippo Tommaso Marinetti da sua figlia Luce Marinetti alla fine degli anni Settanta.

Per approfondire:

ZUCCOLO L. – PINOS L., Il poema di Torre Viscosa nei documenti della Beinecke Rare Book & Manuscript Library. Pro Torviscosa, 2019.