La rievocazione storica
Lo spettacolo teatrale “Fuga dal campo 107” rievoca i destini di alcuni dei prigionieri fuggiti dal campo di Torviscosa dopo l’8 settembre 1943. Il campo PG 107 è stato uno dei campi di lavoro per prigionieri di guerra in Italia durante il secondo conflitto mondiale; entrò in funzione nel 1942 e per oltre anno vi furono internati mille prigionieri di nazionalità neozelandese o sudafricana arruolati negli eserciti britannici. La resa dell’esercito italiano agli alleati lasciò sguarniti i campi di prigionia: nei giorni successivi, guardie e carabinieri se ne andarono e molti dei prigionieri del 107 decisero di fuggire nella speranza di poter raggiungere presto le truppe alleate. In realtà, solo pochi furono così fortunati: per alcuni la fuga durò diversi mesi, per altri terminò con un nuovo internamento nei campi nazisti. Ci furono però anche storie a lieto fine. Il destino del campo di prigionia, invece, fu quello di trasformarsi in un villaggio per gli operai agricoli della SNIA Viscosa con il nome di “Villaggio Roma”.
Le fonti
La sceneggiatura dello spettacolo si è basata sui diari di alcuni ex prigionieri messi a disposizione dai loro familiari che hanno visitato il sito dell’ex campo 107. A questi materiali si sono aggiunte le interviste rilasciate ai comandi alleati al loro rientro in patria, ritrovate nell’Archivio Nazionale di Wellington da alcuni soci della Pro Torviscosa. Da questi documenti emergono alcuni dettagli dei fatti storici più noti (le reazioni alla notizia dell’armistizio, l’arrivo dell’esercito tedesco), ma soprattutto altri meno noti, come la straordinaria prova di generosità e coraggio dimostrata dalle donne del Friuli e dalle loro famiglie nel prestare aiuto agli ex prigionieri fuggiti dal campo. Queste vicende sono state riassunte nella pubblicazione Fuga dal campo. Prigionieri dell’Impero britannico al campo 107 di Torviscosa, 1942-1943 (Pro Torviscosa, 2024)
Lo spettacolo teatrale
Gli autori della sceneggiatura sono Romana Maiori e Dario Ponissi del Teatro del leone, che hanno curato anche la regia degli spettacoli. Il progetto di redazione e realizzazione del primo spettacolo teatrale ha ricevuto un finanziamento dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia.

Luoghi e date delle rappresentazioni
Sabato 8 agosto 2026, ore 18.30 _ Villaggio Roma, ex scuole elementari
Sceneggiatura e regia: Dario Ponissi e Romana Maiori (Teatro del leone)
Attori: Marina Cuocci, Giulia Dotteschini, Matilda Filiputti, Irene Rassatti, Jacopo Lacitignola, Claudio Mancino, Francesco Tinonin, Biagio Zulian. (Forse speciali)
Sabato 14 marzo 2026, ore 20.30 _ Fauglis (Gonars), sala civica di via IV Novembre
Sceneggiatura e regia: Dario Ponissi e Romana Maiori (Teatro del leone)
Attori: Claudio Mancino, Francesco Tinonin, Irene Rassatti, Stefano Colobig, Emma Cignola, Marina Cuocci, Biagio Zulian, Matilda Filiputti (Forse speciali)
Domenica 21 settembre 2025, ore 17.00 _ Villaggio Roma: spettacolo teatrale ed escursione fino alla fornace “La Foredana” che fu uno dei nascondigli utilizzati dai prigionieri.
Sceneggiatura e regia: Dario Ponissi e Romana Maiori (Teatro del leone)
Attori: Marina Cuocci, Irene Rassatti, Stefano Colobig, Emma Cignola, Claudio Mancino, Francesco Tinonin, Biagio Zulian (Forse speciali)
