Lilia Bellucci: Dentro la nuvola. La nuvola di smog di Calvino e il “cloud” della generazione digitale

5 maggio

Calvino osserva e narra gli effetti determinati dall’industrializzazione, riflettendo sull’inserimento dell’uomo nella realtà mutata. Produzione e ambiente, funzione dell’intellettuale e impegno civile, interiorità e lavoro sono ancora oggi temi fondamentali di analisi e di dialogo. La “nuvola” è stata ideogramma del mondo negli anni del miracolo economico e si riconfigura nei nostri giorni come “cloud”, di cui acquisire consapevolezza, per riflettere sull’identità postindustriale in relazione agli altri e al bene collettivo.

Lilia Bellucci è docente di ruolo nei licei. Ha creato eventi ed ha collaborato all’ideazione di un sistema di guida museale, vincitore del premio “Imprenditori per il Giubileo del Duemila”. Ha pubblicato poesie in antologie di autori contemporanei. Tra le sue opere: il romanzo Sulle rive del cuore (Aletti, 2019); la creazione interartistica Voci dell’anima; il percorso lirico e fotografico Il senso delle cose; la video inchiesta Granelli di sabbia; il prosimetro Fiori di primavera. Tra Oriente e Occidente (Aracne 2020); il testo teatrale La provocazione di Medea. Abitare il sogno (Aracne 2020); l’antologia Ero(t)ico portamento di gazza ladra (Kubera edizioni 2020); i due contributi Chiusi in una stanza e Ai margini. Appunti sulle borgate romane nella rivista AREL (Feltrinelli). Ha esposto quadri materici e testi nel progetto Percorsi e linguaggi dell’immaginari.  Sperimenta street poetry in un antico borgo d’Italia.

Rassegna “Racconti industriali”
Lezione riservata alle scuole